In Italia c’è troppo da visitare, come si sceglie?

L’Italia non è il paese più visitato al mondo. Secondo diverse classifiche autorevoli degli ultimi anni il paese più visitato al mondo è la Francia, mentre il Belpaese non occupa che il 5° posto. Se il nostro fosse un paese come gli altri questo piazzamento non sarebbe neanche male, ma l’Italia non è affatto un paese come gli altri: non solo dovrebbe essere prima in classifica, ma dovrebbe esserlo con un distacco molto considerevole.

Questo è il motivo per cui esiste questo sito. L’Italia è il paese più bello del mondo e le sue meraviglie meritano di essere valorizzate, non solo quelle che tutto il mondo ci invidia, ma anche quelle nascoste che il mondo ignora.

Tra le tante caratteristiche che la rendono unica, oltre ovviamente agli infiniti siti di primissima importanza storica e artistica, ce n’è una su cui spesso ci si dimentica di porre l’attenzione: l’Italia è uno dei pochi paesi al mondo in cui, in men che non si dica, si passa da spiagge d’acqua cristallina a sciare sulle montagne più alte d’Europa.

Dall’estero si ha una percezione dell’Italia come un paese caldo, un paese di mare, storia e buona cucina, e molti neanche sanno che d’inverno i nostri picchi innevati sono la destinazione di tanti appassionati sciatori. Le località montanare del Nord sono tra le più belle al mondo, le Alpi hanno generato una disciplina che anche in America chiamano “Alpinismo”, e le nostre Dolomiti sono considerate il fiore all’occhiello della catena montuosa. Per chi ama la montagna, una settimana bianca a Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti, Madonna di Campiglio o Courmayeur è d’obbligo almeno una volta nella vita.

Se invece si predilige l’acqua, cos’altro al mondo è paragonabile alla bellezza delle Cinque Terre della Riviera Ligure, della Costiera Amalfitana con la pensiola sorrentina e del Lago di Como, per esempio? In Italia anche d’estate c’è l’imbarazzo della scelta. Basterebbero le spiagge della Sardegna per soddisfare anche i più pretenziosi. Invece bisogna scegliere, e allora ecco che si pensa al Salento, alla Sicilia e alla Calabria tutte, oppure alle piccole isole dalla 

fama quasi mitologica come Capri, a cui il poeta russo Majakovskij dedicò questi versi: “Tutti così noiosi, come se al mondo non ci fosse Capri. Ma Capri esiste. Col suo alone di fiori tutta l’isola è una donna in una cuffia rosa”.

E poi ancora l’Isola d’Elba, Ischia, le isole Pelagie e le isole Eolie, Ponza e Ventotene, le isole Tremiti, ma la lista è infinita. Il che mi ricorda dei vulcani: Etna, Stromboli, Vesuvio, Ischia, Lipari, Vulcano, Pantelleria, Colli Albani, Campi Flegrei, Isola Ferdinandea.

Ma le liste potrebbero continuare senza sosta, elencando le meraviglie di laghi, fiumi, cascate, borghi medievali, altipiani, campagne, scogliere e chi più ne ha più ne metta.

Se ancora è estate inoltrata e il caldo ancora non ci obbliga e cercare ristoro in luoghi più freschi, bisogna dirigersi a Roma, Napoli, Firenze, Pisa, Venezia, Torino, Siena, Ferrara e tutto quello che c’è nel mezzo. Per i fanatici della vita mondana c’è Milano, crocicchio economico-finanziario dello stivale, la nostra Silicon Valley.

Questo è un quadro molto generale di cosa c’è da vedere in Italia. È d’aiuto avere almeno le idee precise sui propri gusti personali ma, anche restringendo il campo a un ambito ben definito, l’imbarazzo della scelta non passa.

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